Le mie recensioni

“L’importanza di chiamarti amore” di Anna Premoli

11 Dicembre 2016
IL MIO GIUDIZIO :

L’IMPORTANZA DI CHIAMARTI AMORE  – di Anna Premoli – ROMANZO

Quanti di noi sono consapevoli dei propri limiti caratteriali? E quanti di noi hanno il coraggio di mettersi in discussione, di ammettere con se stessi – e con gli altri – di avere dei difetti? E quanti si impegnano per migliorare?

E’ proprio questo aspetto che mi è piaciuto del romanzo di Anna Premoli. E’ il primo che leggo e sicuramente non sarà l’ultimo. Tutto il libro si basa sulle riflessioni interiori della protagonista femminile, Giada, studentessa universitaria ad un passo dalla laurea, la quale compie un percorso evolutivo ed emotivo molto profondo, di cui rende partecipe il lettore, e in cui è possibile identificarsi, almeno in alcuni aspetti, per poi apprezzarne la forza, il coraggio e l’umiltà con cui si mette in discussione, per cambiare.

La narrazione ha coinvolto anche me,  che l’università  l’ho finita da tempo, a testimonianza che certe cose non hanno età: le insicurezze personali, il mettersi in discussione e, naturalmente, l’amore. O la paura di amare, come in questo caso, di affidarsi all’altro completamente, senza barriere, senza difese.

Serve sempre una molla molto forte per indurre un cambiamento interiore. Per Giada sarà l’amore, quello vero, quello che avvolge, travolge, consuma e fa rinascere come la fenice dalle proprie ceneri.

Consiglio la lettura di questo libro a tutti, indipendentemente da quanti anni si abbia: Giada è giovanissima, ma l’amore, come sappiamo, non ha età, e il guardarsi dentro, le insicurezze, i dubbi, le paure, sono di tutti, senza eccezioni.

La trama è semplice: Giada studia a Milano all’università Bocconi. Conosce un ragazzo, Ariberto Castelli, che la corteggerà per tutto il romanzo, innescando il processo di cambiamento interiore di Giada. Lei è sempre stata una ribelle, con un carattere difficile di cui è perfettamente consapevole. Ma Ariberto non è uno che molla, anzi, è determinato a conquistare il cuore della sua amata.

ll romanzo accompagna il lettore, pagina dopo pagina, in questa “battaglia” tra i due ragazzi, fino all’epilogo. Chi vincerà la guerra? 🙂

“Ma non si sceglie di chi innamorarsi. Accade in modo del tutto inconsapevole e per motivi così tanto misteriosi che nemmeno provo a comprenderne le ragioni.”

 L’importanza di chiamarti amore, di Anna Premoli, Newton Compton Editori, 314 pagine, 9,90 euro

IL MIO GIUDIZIO :

L’AUTRICE: Anna Premoli nasce in Croazia nel 1980, ma vive a Milano dal 1987. Ha conseguito una laurea in Economia dei mercati finanziari all’Università  Bocconi, ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004 al Private Banking di una banca privata. E’ diventata scrittrice per caso, durante la sua prima gravidanza, utilizzando la scrittura come “metodo antistress”. Il suo primo romanzo “Ti prego lasciati odiare” pubblicato in modalità di self publishing nel 2012, è diventato presto un caso editoriale, vincendo nel 2013 il Premio Bancarella. Negli anni ha pubblicato diversi romanzi: Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice, E’ solo una storia d’amore.

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